Secondo un'anticipazione di Nikkei Asia, la settimana in Asia è scandita da tre appuntamenti che combinano politica interna, diplomazia economica e mercato dei semiconduttori: il tradizionale discorso per l'Independence Day di Narendra Modi a Nuova Delhi, la tournée del leader vietnamita To Lam in Australia e Nuova Zelanda e la pubblicazione dei risultati trimestrali di Semiconductor Manufacturing International Corp. (SMIC).
A Nuova Delhi Modi salirà sulle storiche mura del Red Fort per il consueto indirizzo alla nazione in occasione dell'Independence Day, un appuntamento istituzionale che quest'anno assume una valenza politica accentuata. Nikkei Asia ricorda che lo scorso anno il premier aveva tenuto un discorso di oltre cento minuti e che, nelle attuali condizioni, è probabile che il messaggio sia pensato per rispondere a crescenti preoccupazioni su occupazione e disuguaglianze.
Il contesto interno in cui si inserisce il discorso è segnato da proteste giovanili che, nelle settimane passate, hanno portato alle dimissioni del ministro dell'Istruzione. Questo episodio ha messo al centro dell'agenda pubblica temi sensibili per l'elettorato giovane e urbano: accesso alle opportunità, trasparenza nei concorsi e qualità dell'istruzione. Modi dovrà dunque bilanciare il tono celebrativo della celebrazione nazionale con risposte concrete ai segnali di malcontento sociale.
Sul piano economico, l'India rilascerà i dati sull'inflazione dei consumatori relativi a luglio proprio in questi giorni. Sempre secondo Nikkei Asia, l'indicatore era tornato sopra la soglia del 4% a giugno per la prima volta dopo circa un anno e mezzo; la Reserve Bank of India (RBI) mantiene un obiettivo di inflazione che ruota attorno al 4% e una banda di tolleranza compresa fra il 2% e il 6%. La stessa banca centrale prevede per l'anno fiscale fino a marzo 2027 un'inflazione media intorno al 5%, con un rallentamento atteso dopo il terzo trimestre. L'andamento dei prezzi sarà centrale per le aspettative di politica monetaria e per il potere d'acquisto delle famiglie.
Parallelamente, il panorama diplomatico regionale si anima con la visita ufficiale di To Lam in Australia e Nuova Zelanda. Nikkei Asia riferisce che To Lam — che ha assunto la segreteria generale del Partito Comunista vietnamita nel 2024 — proseguirà la sua serie di contatti internazionali, con un incontro previsto con il primo ministro australiano Anthony Albanese. Sono attesi più accordi bilaterali volti a rafforzare la cooperazione in scienza e tecnologia, innovazione, digitalizzazione e catene di approvvigionamento resilienti.
I punti di cooperazione indicati comprendono inoltre energia, infrastrutture, sicurezza alimentare, commercio, investimenti ed educazione. Le cifre a corredo del viaggio sottolineano la crescita dei legami economici: il commercio bilaterale tra Vietnam e Australia ha raggiunto 8,1 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, segnando un aumento vicino al 22% su base annua, segnalando un rafforzamento pratico oltre che politico delle relazioni.
La tournée di To Lam va letta anche come un tentativo di consolidare la posizione internazionale del Vietnam, attirare investimenti e diversificare le relazioni in un contesto regionale dove sicurezza e accesso alle tecnologie avanzate sono diventati elementi strategici. Quali strumenti concreti saranno attivati e la portata degli accordi rimangono però tutti da confermare al termine dei colloqui.
Sul fronte delle banche centrali, la Bank of Japan renderà pubbliche le minute dell'ultima riunione di politica monetaria (tenutasi il 30 e 31 luglio). Durante quel meeting la BoJ aveva lasciato i tassi invariati, ma il voto era risultato diviso: un membro del board aveva espresso la preferenza per un rialzo di un quarto di punto. Il governatore Kazuo Ueda aveva inoltre evidenziato «rischi al rialzo significativi» per l'inflazione. Il documento atteso dagli operatori potrebbe offrire indizi sulla tempistica e l'entità di possibili strette future, con effetti sulle valute e sui mercati finanziari regionali.
Infine, l'attenzione dei mercati tech è puntata su SMIC, il maggior contract manufacturer di chip in Cina, che pubblicherà i risultati trimestrali. Nikkei Asia segnala che gli analisti guarderanno in particolare a come l'azienda valuta la domanda legata all'intelligenza artificiale, alla sua strategia di prezzo e ai piani di espansione della capacità produttiva in un momento in cui l'offerta globale di chip continua a essere sottoposta a pressioni.
Per il settore dei semiconduttori i conti di SMIC possono offrire indicazioni utili sulla dinamica della domanda per chip ad elevate prestazioni, sulle strategie competitive nel mercato cinese e sulle possibili strozzature produttive che influenzano catene del valore globali. Restano però incerti i dettagli su come eventuali vincoli regolamentari internazionali o limiti all'accesso a tecnologie avanzate possano condizionare i piani di crescita di SMIC.
Non mancano poi altre scadenze politiche nella regione: in Indonesia il presidente Prabowo Subianto pronuncerà il discorso sullo stato della nazione in vista dell'Independence Day del 17 agosto, presentando le assunzioni macroeconomiche e il quadro fiscale per il progetto di bilancio 2027. L'intervento dovrebbe chiarire priorità e obiettivi per il terzo anno dell'amministrazione e orientare mercati e opinione pubblica sulle prospettive di crescita e sulla spesa pubblica.
Nel complesso, l'agenda indicata da Nikkei Asia mette in luce come, nel breve volgere di pochi giorni, decisioni e messaggi pubblici possano avere effetti immediati su politica interna, rapporti bilaterali e mercati globali: dal contenuto del discorso di Modi alle intese negoziate da To Lam, fino ai numeri che verranno comunicati da SMIC e alle minute delle banche centrali. Molti dettagli rimangono aperti fino alla conclusione degli eventi; la fonte unica di questa anticipazione è Nikkei Asia, che ha messo insieme i principali appuntamenti da seguire nel panorama asiatico per la settimana in corso.